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Sono di Maurizio Pol, Massimo Arcaro e Franco Fratini le tre
fotografie vincitrici dell’ottava edizione del concorso “Fotografare
il Parco” bandito dai parchi nazionali di Stelvio, Gran Paradiso,
Abruzzo, Lazio e Molise e Vanoise in collaborazione Swarovski Optik
Italia, con il sostegno di Photo Workshop Valle d’Aosta, di Edinat e
con il patrocinio di Alparc-Rete delle Aree Protette Alpine e
Federparchi.
Il concorso ha registrato anche quest’anno una grande partecipazione
richiamando l’interesse di molti fotoamatori, sia dilettanti che
professionisti. Sono stati infatti oltre 300 i fotografi che hanno
inviato più di 2.200 opere provenienti non solo da Italia e Francia
ma anche da Germania, Svizzera, Austria e persino Polonia.
Non è stata una scelta facile per la giuria, composta da
rappresentanti delle quattro aree protette, professionisti del
settore e fotografi naturalisti, che ha espresso vivo compiacimento
per la qualità tecnica ed artistica delle foto e per il valore del
contenuto rappresentato.
Il primo premio assoluto è stato assegnato alla fotografia “Lotta”
del lombardo Maurizio Pol. L’immagine, di estremo dinamismo per il
controllo intenzionale del mosso, riesce a trasmettere la sensazione
della violenza dello scontro tra stambecchi, che costituiscono la
caratteristica principale della foto in ragione anche del fuoco
selettivo sui soggetti.
Seconda classificata è “Ali
di luna” del valdostano Massimo Arcaro. Tratti del paesaggio
diventano, grazie alla sfocatura, elementi quasi astratti creando
una visione pressoché onirica della piccola farfalla licenide posata
su di una spiga.
Franco Fratini, di Novate Milanese, si è aggiudicato il terzo premio
con una fotografia di “Rondine”
intenta a rassettarsi il piumaggio forse in una pausa della sua
lunghissima migrazione verso lontane mete lontane.
Nella categoria “I paesaggi del Parco”, sono risultati vincitori:
Angelina Iannarelli, con una sfumata immagine del paese di Opi
soffuso di nebbie (Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise); di
nuovo
Maurizio Pol con una foto dei laghi Rosset e Leità circondati da
praterie alpine dopo la tormenta (Parco Nazionale Gran Paradiso);
Cesarino Leoni con un’immagine che sottolinea la vicinanza tra
uomo e natura lungo la strada dello Stelvio (Parco Nazionale dello
Stelvio);
Yves
Jacquemoud ha dato risalto alle strane forme gessose formatesi a
causa del ghiaccio (Parco Nazionale della Vanoise).
Maurizio Pol, pluripremiato, ha vinto anche il primo premio della
categoria “Fauna selvatica del Parco”, con la foto “Volpe
in inverno”. Le linee sinuose di vasti spazi innevati,
perfettamente composte, sono interrotte dalla piccola, scura sagoma
della volpe, qui unica padrona delle nevi. Il secondo posto è stato
assegnato a Emilio Ricci con “La
strana coppia” formata da una lepre bianca e da un ermellino.
Terzo di categoria Davide Glarey con “Tuffo
nel blu”, l’immagine di un merlo acquaiolo in immersione.
La categoria “Macro del Parco” ha visto l’affermazione di Giuseppe
Bonali con “Dopo
la grande pioggia”, immagine in cui, in un delicato gioco di
specchi, una pietra e una pozzanghera diventano monti e mari del
microcosmo di un ragno. Secondo e terzo sono risultati,
rispettivamente, Vittorio Ricci con una foto di “Rana
temporaria” e Marco Colombo con “Mosaico
verde – Olios argelasius”.
Per la quarta volta, il valtellinese
Andrea Roverselli vince la categoria “Digiscoping del Parco” con
una viva immagine di piviere tortolino mentre si riordina le piume.
“Miglior foto di rapace notturno” è stato giudicato il ritratto di “Aegolius
funereus”, la civetta capogrosso, del bellunese Ottorino
Mazzucco.
Sono state inoltre ritenute meritevoli di segnalazione ben altre
dieci immagini. Il livello qualitativo delle opere presentate,
l’alto numero dei partecipanti alla rassegna, le positive
valutazioni e gli apprezzamenti ricevuti confermano la validità di
questa iniziativa che, rinnovandosi ed arricchendosi ad ogni
edizione, costituisce un punto di riferimento importante per gli
amanti della fotografia naturalistica.
Una mostra delle opere premiate e segnalate sarà allestita nei
prossimi mesi presso il centro visitatori del Parco Nazionale dello
Stelvio di Valfurva (SO) e prossimamente anche negli altri parchi
organizzatori.
27 marzo 2013
COMUNICATO STAMPA DEL 3 APRILE 2013
La fotografia “Volpe in inverno",
dichiarata vincitrice della categoria “Fauna selvatica del Parco”, è
stata squalificata in quanto già premiata in altro concorso. La
segreteria del concorso ha comunicato all’autore Maurizio Pol la
squalifica in base all’articolo 3 del regolamento per il quale “le
opere non devono aver ottenuto premi in concorsi fotografici
nazionali o internazionali”.
La giuria di “Fotografare il Parco”
ha decretato, di conseguenza, il nuovo vincitore di categoria
e il premio è stato assegnato a Emilio Ricci per l’immagine
intitolata “La strana coppia”, che si era classificata al secondo
posto, mentre la fotografia “Un tuffo nel blu”, inizialmente terza,
ha ottenuto il secondo premio.
“Siamo dispiaciuti – ha detto
il presidente di giuria Lello Piazza – ma le regole devono essere
rispettate, anche se come giuria non abbiamo motivo di dubitare
della buona fede dell’autore che ha comunicato di non aver prestato
la dovuta attenzione a quanto stabilito dal regolamento”.
Per quanto riguarda la stessa
obiezione sollevata da più parti in merito alla fotografia “Colori
autunnali” di Giuseppe Bonali, segnalata dalla giuria come
meritevole di menzione, si precisa che alla scadenza del 30 novembre
2012 fissata per l’invio delle fotografie in concorso l’immagine non
era stata oggetto di alcun premio. L’autore si è pertanto comportato
correttamente. Non si mancherà tuttavia di precisare meglio
l’articolo 3 del regolamento del concorso per evitare
fraintendimenti riguardanti la partecipazione a più concorsi.
3 aprile
2013
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